Donazione, giovani e parità di genere: il quadro in Europa
L’ultima edizione della Conferenza europea sulla salute e la gestione dei donatori ribadisce il valore dei sistemi sanitari basati sul dono volontario e non remunerato
L’ultima edizione della Conferenza europea sulla salute e la gestione dei donatori ribadisce il valore dei sistemi sanitari basati sul dono volontario e non remunerato
RICERCA PERSONALE SANITARIO - Centri Avis Provinciale Bergamo medici non in specialità e infermieri
Una volta completato il ciclo vaccinale contro il Covid, gli anticorpi restano nel sangue fino a sei mesi dopo. È quanto emerge dallo studio “Reinassance” che ha come obbiettivo quello di valutare la risposta immunitaria alle somministrazioni in un periodo che oscilla tra i 14 giorni e un anno.
Donare il sangue è una scelta importante, sia per chi dona che per chi riceve. Le motivazioni sono assolutamente soggettive ed insindacabili e l’importante è che sia un gesto fatto con coscienza e consapevolezza. Se decidi di donare il sangue, tieni a mente queste semplici indicazioni.
In un video il noto attore romano, citando l’AVIS, afferma che il sangue donato da chi si è vaccinato si sarebbe coagulato e le sacche sarebbero state buttate. Il presidente Briola: «Affermazioni pericolose per la salute pubblica e lesive dell’impegno dell’associazione e dei donatori»