L’ultima edizione della Conferenza europea sulla salute e la gestione dei donatori ribadisce il valore dei sistemi sanitari basati sul dono volontario e non remunerato

L’Europa riconosce il valore dei sistemi sanitari che si basano sulla donazione volontaria e non remunerata. È quanto è emerso dall’ultima edizione della EDCHM (la Conferenza europea sulla salute e la gestione dei donatori) organizzata in modalità online dall’università di Amburgo in collaborazione con la Croce Rossa tedesca e la European Blood Alliance (EBA)
 
Si è trattato, come di consueto, di una preziosa occasione per approfondire le conoscenze e gli ultimi sviluppi in campo scientifico e politico, nonché per condividere le esperienze nel campo della salute e della gestione dei donatori. Rivolta a un vasto numero di professionisti ed esperti in materia, all’interno della comunità del sangue e degli organi, la conferenza ha visto intervenire per AVIS Nazionale, in qualità di componente dell’Esecutivo con delega alle Politiche InternazionaliAlice Simonetti: «Come ogni edizione, l’ECDHM si rivela una preziosa occasione di aggiornamento. I temi al centro di questo incontro hanno sempre una doppia anima: da un lato sanitaria, dall’altro prettamente incentrata sulla gestione del rapporto con i donatori o aspiranti tali. Credo che stavolta i contributi portati dall’approfondimento di quest’ultimo profilo abbia rivestito una rilevanza particolare». 
 
Dal dibattito, infatti, oltre l’analisi degli effetti che il Covid ha generato sull’intero territorio continentale, è emerso quanto sia necessario individuare una metodologia comune per comprendere i vari cambiamenti in atto e, sottolinea Simonetti, «studiare le strategie più opportune e aggiornate per coinvolgere i donatori. L’attenzione primaria va rivolta alle differenze generazionali, di genere, alle minoranze, ma anche alla corretta gestione degli incentivi che possono incoraggiare o meno la donazionemantenendone i caratteri imprescindibili di volontarietà, anonimato e gratuità. È stato davvero stimolante ascoltare gli studi e le proposte di vari esperti su questi temi – conclude – ed è stata fonte di materiale da analizzare e fare nostro nei prossimi mesi».
 
Il prossimo appuntamento è per il 2023, a Vienna, dove sarà l’Austrian Red Cross (la Croce Rossa austriaca) ad organizzare la quinta edizione dell’ECDHM.

Art. AVIS Nazionale 12/10/2021