WEST NILE VIRUS Aggiornamenti

Come ogni anno, anche per la stagione estivo/autunnale del 2024 il Centro Nazionale Sangue provvederà comunica le province italiane e gli stati esteri di interesse ai fini di prevenire la trasmissione dell’infezione da WEST NILE VIRUS mediante la trasfusione del sangue ed emocomponenti. Tale normativa deve essere applicata presumibilmente fino al 30.11.2024, salvo diversa comunicazione.

Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che può infettare l’uomo a seguito della puntura di zanzara infetta. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi, l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica della cattura di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

In caso il donatore si presentasse con anamnesi positiva per soggiorno in zone interessate, può essere accettato alla donazione con aggiunta del test WNV-NAT, per cui il donatore deve essere rinviato in Accettazione per la consegna della specifica provetta.

Si raccomanda di prestare attenzione alla presenza di sintomi simil-influenzali, in atto o recenti, dopo il soggiorno nelle zone citate per il quale bisogna rispettare il periodo di sospensione temporanea previsto dalle normative vigenti (due settimane dalla guarigione) – solo in caso di sintomatologia.