Cyberbullismo e pericoli della rete: AVIS porta il confronto nel quartiere Malpensata
Bergamo 10/02/2026 – Si è svolto venerdì 6 febbraio 2026, presso l’Auditorium Gramsci di via Furietti, nel quartiere Malpensata a Bergamo, l’incontro pubblico dedicato al tema del cyberbullismo e dei pericoli della rete, promosso da Avis Comunale di Bergamo. L’iniziativa ha registrato circa 50 iscritti, segno dell’attenzione verso una tematica che tocca da vicino famiglie, giovani e comunità educante.
Relatore della serata è stato Massimiliano Fratti, che ha affrontato l’argomento con grande competenza e capacità comunicativa, accompagnando i presenti in una riflessione concreta e accessibile sui rischi e sulle opportunità del mondo digitale. L’interesse suscitato è stato tale che l’incontro, inizialmente previsto fino alle 22.30, si è protratto fino alle 23 circa, grazie alle numerose domande rivolte al relatore.
Tra i presenti anche Roberta Capelli, rappresentante del Gruppo rionale Avis Malpensata, ed Emilia Denti, Garante per la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Bergamo, a testimonianza dell’attenzione condivisa verso i temi della prevenzione e della tutela dei più giovani.
Nel corso della serata è emerso con forza il ruolo di Avis Comunale di Bergamo come realtà profondamente radicata nel territorio.
«AVIS è una comunità prima ancora che un’associazione – ha dichiarato Giuseppe Algeri, vicepresidente di Avis Comunale di Bergamo – da novanta anni i nostri donatori rappresentano un modello silenzioso ma concreto di salute pubblica, responsabilità civica e solidarietà. Essere presenti nei quartieri, parlare con le persone, affrontare insieme temi delicati come il cyberbullismo significa continuare quella storia, prendendoci cura non solo del corpo, ma anche delle relazioni e del futuro dei nostri ragazzi».
L’incontro si inserisce nel più ampio impegno di Avis Comunale di Bergamo nel promuovere momenti di informazione, prevenzione e aggregazione nei quartieri della città, anche grazie al lavoro dei Gruppi rionali, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva della comunità.
Molto positivi i riscontri raccolti a fine serata, a conferma del valore di iniziative che portano temi complessi fuori dai convegni formali e dentro i luoghi della vita quotidiana.
