Bergamo, 26 febbraio 2026 – Si è svolta giovedì 26 febbraio, presso il Ristorante Il Pianone a Bergamo Alta, l’Assemblea Annuale dei Soci 2026 di Avis Comunale Bergamo, appuntamento centrale della vita associativa che quest’anno ha assunto un significato ancora più speciale con l’avvio delle celebrazioni per i 90 anni di fondazione della sezione cittadina e la consegna delle benemerenze ai donatori.

Nel suo intervento, il Presidente Paolo Comana ha definito il 2025 “un passaggio importante per la nostra Associazione”, primo anno di mandato del nuovo Consiglio Direttivo, eletto a febbraio, caratterizzato da un significativo rinnovamento alla cui inesperienza potrà supplire però l’insieme degli adempimenti operati nel precedente mandato, soprattutto sul piano della gestione e della forma associativa.

L’anno passato è stato segnato dalla ristrutturazione dell’Unità di Raccolta del Monterosso, intervento che ha comportato qualche disagio nel servizio ai donatori. “Ringrazio sinceramente i nostri Soci per la pazienza e la disponibilità dimostrate anche in questa fase”, ha sottolineato il Presidente, che ha espresso gratitudine al Consiglio Direttivo per il lavoro svolto nell’animazione dei Gruppi Rionali e Aziendali, negli incontri con le scuole, nella revisione del regolamento e nell’aggiornamento delle procedure. Tra le novità, l’avvio del gruppo “STAFF”, che ha reperito ulteriori risorse umane impegnate nella promozione della donazione, inglobando di fatto anche gli aderenti al Gruppo Giovani. Insostituibile, come sempre, il contributo del Team Chiamate e il lavoro delle dipendenti, anche nella preparazione del programma del 90°.

Nel 2025 la raccolta ha registrato 4.868 donazioni di sangue intero e 2.530 donazioni di plasma, per un totale di 7.398 donazioni complessive. Sul piano associativo, Avis Comunale Bergamo conta oggi 4.096 soci donatori oltre a 49 soci non donatori.

L’Assemblea è stata inoltre occasione per la consegna delle benemerenze associative, riconoscimento simbolico e concreto della fedeltà e della costanza dei donatori: sono stati assegnati 5 distintivi Oro e Diamante, 18 distintivi Oro e Smeraldo, 26 distintivi Oro e Rubino, 57 distintivi Oro, 90 distintivi Argento Dorato, 121 distintivi Argento e 187 distintivi Rame, a testimonianza dell’impegno pluriennale che rappresenta il cuore pulsante dell’Associazione. A congratularsi con i premiati, tra gli altri, anche Oscar Bianchi, Presidente di Avis Nazionale, Tiziano Gamba, Consigliere di Avis Nazionale, Italo Accardi, Consigliere di Avis Regionale Lombardia, Franco Cortinovis, Presidente vicario di Avis Regionale Lombardia, Roberto Guerini, Presidente di Avis Provinciale Bergamo, Gaudenzio Previtali, Vicepresidente di Avis Provinciale Bergamo, Artemio Trapattoni, Vicepresidente vicario di Avis Provinciale Bergamo; Luca Barcella, direttore SIMT – ASST Papa Giovanni XXIII; Elena Carnevali, Sindaca di Bergamo, e Marcella Messina, Assessora alle politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo, Prof. Piera Molinelli, Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Bergamo.

Il calendario delle iniziative per il 90° anniversario proseguirà già nelle prossime settimane. L’8 marzo alle ore 18, presso il Centro Risorse Valtesse (via P. Ruggeri da Stabello 34, Bergamo), è in programma una serata informativa dedicata alla difesa personale femminile, primo incontro dedicato alla prevenzione e alla sicurezza personale. L’8 maggio alle ore 20.30, all’Auditorium San Sisto (via della Vittoria 124/126, Bergamo), si terrà l’incontro “Pedofilia: conoscerla per contrastarla”, secondo appuntamento del ciclo “Cultura del Dono: educare alla vita, proteggere il futuro”. Il 18 maggio alle ore 20.30, al Teatro Santa Caterina (via dei Celestini 4, Bergamo), è in programma l’incontro “Genitori e adolescenti: comunicare, comprendere, crescere insieme”, terzo appuntamento dello stesso ciclo. Le celebrazioni proseguiranno con l’importante ricorrenza della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue del 14 giugno 2026. Il programma completo e in costante aggiornamento delle iniziative per i 90 anni è consultabile sul sito ufficiale di Avis Comunale Bergamo al link: https://www.avisbg.it/iniziative/90-di-fondazione.

“Tutte queste iniziative – ha concluso Comana – nascono dalla consapevolezza che Avis non è solo raccolta di sangue, ma presidio culturale e sociale sul territorio. Promuovere il dono significa anche promuovere una comunità più consapevole, capace di affrontare con responsabilità i temi che oggi sono avvertiti come urgenti. Il donatore non è soltanto chi compie un gesto sanitario periodico e responsabile ma un cittadino che sceglie di avere un ruolo attivo nella società, contribuendo a diffondere valori di solidarietà, rispetto, prevenzione e tutela della vita. Solidarietà, gratuità, partecipazione sociale e civile, tutela del diritto alla salute, uguaglianza e democraticità restano i principi che guidano l’azione dell’Associazione, nel percorso di celebrazione del traguardo dei novant’anni e che vogliamo tenere presenti anche per il futuro”.

Ciao a Tutti

Per ricordare il 90° di fondazione Vi abbiamo invitato a collaborare alle attività di promozione del sangue ed a questo “convivio” per sottolineare la generosa e proficua convivenza tra Bergamo e la sua Avis.

Siamo nati e cresciuti nell’atmosfera del “te öle bé” in italiano “voglio il tuo bene” efficace sintesi di “cura” praticata a partire dall’impegno individuale.

Il Decreto istitutivo è datato 26/2/36 ma il Dott. Luigi Nicoli l’ha ottenuto dopo 3 anni di attività avviata su invito del Dott. Formentano; il Prof Spartaco Minelli, prima, ed il Dott. Antonio Fara, poi, assumono la conduzione della sezione. Al termine della II^ Guerra Mondiale il Dott. Fara si fa carico del consolidamento della sezione che nel 1947, quando si iscrive l’Avv. Pieralberto Biressi, conta 772 donatori! Nel 1953 assume la presidenza il Dott. Guido Carminati che sarà presidente provinciale fino al 1969 e nazionale dal 1969 al 1979: da allora si succedono Biressi, Grumelli Pedrocca, Civera, Rivola Guerini.

Ma desidero trarre dalla nostra storia, raccontata da Biressi, due passi che dimostrano la stretta collaborazione sempre esistita tra Avis e la città:

“Nel 1967, con le offerte della popolazione di Bergamo (i cosiddetti soci sostenitori), e con l’aiuto del Comune, che in pratica ci dona il terreno, l’ A.V.I.S. costruisce la Casa del Donatore al Monterosso, e qui si trasferisce.”

Il 1° maggio 1986, poi, entra in funzione l’unità di raccolta:

“Centro di Raccolta – Casa del Donatore è divenuto un immobile stupendo, il più bello d’Italia e, credo, certamente il più funzionale, perché studiato e migliorato nei minimi particolari. La popolazione di Bergamo è stata meravigliosa. E anche gli enti locali e le banche. Ricordo due episodi. L’offerta di un piccolo industriale che invia all’ A.V.I.S. 2 milioni, somma che avrebbe speso per festeggiare con un banchetto il 25° anno di matrimonio: “Invece del banchetto – dice – regalo 2 milioni a voi.” E il contributo di una Banca di Bergamo: “in un minuto di colloquio, 50 milioni sul tavolo.”

Ecco perché dico che Avis è figlia prediletta di Bergamo tanto culturalmente quanto materialmente!

Ed anche oggi vediamo tanti segni di gratitudine che la città rivolge ai donatori di sangue, uno per tutti: GIORNATA DEL DONATORE che il Consiglio Comunale, in seduta straordinaria, dedica ai nostri soci più generosi conferendo loro la benemerenza civica.

Da ora parte la ricorrenza del 90° anniversario di fondazione che vogliamo celebrare ricordando ciò che i nostri predecessori hanno operato per assumerlo a modello per coglierne il principio efficace e riproporlo, attualizzato, come una nuova occasione di sensibilizzazione.

Non elenco le attività che svolgeremo perché potrete accedere al nostro sito per essere informati e restare aggiornati ma cito, a titolo, esemplificativo, la collaborazione con l’Ente Bergamaschi nel Mondo per proporre ai Referenti dei Bergamaschi residenti all’estero l’iniziativa di Alberto Carrara che, emigrato in Svizzera, lavorò fino a costituire l’Avis Svizzera.

Nel corso dell’anno realizzeremo diverse occasioni di incontro con i Bergamaschi, in particolare per la giornata mondiale del donatore di sangue 14/6/26, e ci vedrete in strada con gli info-desk ed i gazebi per rivivere l’efficacia della motivazione che scaturisce dal contatto personale e se possibile ottenere lo stesso successo di adesione.

Avete ricevuto la spilla del nostro anniversario che oltre all’importante numero “di candeline” propone un manichino con cuore e goccia di sangue perché? Perché il manichino in sé è senz’anima ma se viene rivestito dallo stilista dà vita all’idea: ecco il nostro manichino ha l’abito invisibile (cuore e goccia di sangue) che identifica lo STILE DI VITA DA DONATORE.

Contiamo anche su di Voi, che già avete generosamente risposto all’invito, per ottenere che molti altri bergamaschi assumano questo stile di vita che non è soltanto abito o abitudine ma deve essere consapevole scelta di vita attenta alla cura del sé fisicamente, psicologicamente e socialmente per generare un mondo in salute, in serenità e in pace.

 

Paolo Comana

Ringraziamenti Speciali:

A tutto il Consiglio Direttivo, Capigruppo, Team Chiamate, Team Scuola, Dipendenti e Soci che hanno proficuamente operato per la buona riuscita dell’Assemblea.

Ai graditi ospiti che hanno celebrato con noi questa serata speciale:

  • Ordine Medici Chirurghi E Odontoiatri Stefano Almini
  • Fondazione Banca Popolare Di Bergamo Presidente  Armando Santus
  • Ente Bergamaschi Nel Mondo Presidente Carlo Personeni
  • CRI – Comitato Regionale Lombardia Presidente Maurizio Bonomi
  • Nepios Onlus Presidente Tullia Vecchi
  • UNCI Bergamo Presidente Marcello Annoni – Rapp. Naz. Donne Tina Mazza
  • AIDO Bergamo Consigliere Everardo Cividini
  • ANA Bergamo Consigliere Sez. Massimo Pacchiani – Coordinatore Zona 1 Paolo Gatti
  • L’Eco di Bergamo

Ed agli altri Enti e Associazioni che pur non presenziando hanno assicurato la loro preziosa collaborazione:

  • MIA – Fondazione della Misericordia Maggiore 
  • Fondazione della Comunità Bergamasca
  • Fondazione Bergamoscienza
  • CSI