Dal Messico agli Usa per donare il plasma a pagamento. Ecco perché il sistema Italia è un modello

Storie come queste, al di là delle difficoltà a cui umanamente siamo assolutamente vicini, devono servire a ribadire ancora una volta perché il sistema trasfusionale italiano debba essere considerato un modello – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola – Poter contare su una scelta volontaria e non remunerata non rappresenta solo un valore etico, ma una garanzia di qualità del plasma donato e di sicurezza per lo stesso donatore.

2022-03-07T11:12:49+01:003 Novembre 2020|News|

Bancaggio del plasma iperimmune, le stime del Cns e la durata degli anticorpi

n vista di una possibile seconda ondata, o in ogni caso di un aumento di quei casi che prevedono l’utilizzo del plasma come prima terapia d’emergenza, è sicuramente il caso di unirsi all’appello del dottor Menichetti, anche perché uno studio recente, come possiamo vedere sul sito di Avis nazionale, ha indicato finalmente dei valori che riguardano la durata degli anticorpi naturali sviluppati dai pazienti guariti da Covid-19:

2022-03-07T11:16:06+01:0022 Ottobre 2020|News|

Il sangue umano non è fonte di profitto, il comunicato stampa di Cns e Civis

Il cosiddetto plasma iperimmune, cioè quello ottenuto da pazienti guariti dal Covid-19, che in queste settimane molti centri in Italia stanno utilizzando come terapia nell’ambito di sperimentazioni, viene gestito seguendo i princìpi etici fondanti del Sistema sangue nazionale secondo i quali la donazione di sangue è volontaria, periodica, responsabile, anonima e non remunerata

2022-03-07T11:23:10+01:0028 Maggio 2020|News|

Il plasma dei guariti: come funziona la cura? – DonatoriH24

er capire bene la cura con il plasma iperimmune e rendere l’argomento accessibile a tutti, il 20 maggio abbiamo invitato a parlare su Donatorih24.it alcuni esperti del mondo del sangue, ovvero Gianpietro Briola, coordinatore Civis e presidente Avis nazionale, Rosa Chianese, responsabile del Centro regionale sangue Lombardia, Gianpietro Briola, responsabile del Centro regionale sangue Abruzzo, Alessandro Gringeri, responsabile della ricerca di Kedrion Biopharma, e infine, il professor Francesco Menichetti, responsabile Malattie infettive dell’azienda ospedaliera universitaria di Pisa.

2022-03-07T11:23:53+01:0025 Maggio 2020|News|
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