Covid-19, misure di sorveglianza anamnestica per i donatori rientrati in Italia. Si allunga la lista dei Paesi coinvolti
Si allunga la lista dei Paesi per i quali, una volta tornati in Italia, i donatori che vi abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti, potranno essere ammessi alla donazione solo dopo essere risultati negativi al test per SARS-CoV-2. È quanto riportato nella circolare emanata dal Centro nazionale sangue venerdì 9 ottobre, che estende le misure di sorveglianza anamnestica a coloro che rientrano da: Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, e Repubblica Ceca.

