16 Nov

Lilia e Rosetta, amiche avisine fino all’ultimo giorno

Da Avis Nazionale.

Ci sono amicizie che durano tantissimi anni, segnando la vita dell’Associazione e lasciando alle comunità un bellissimo ricordo anche dopo la morte.

L’ultima commovente storia arriva da Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, dove Lilia e Rosetta grandi amiche, sono spirate a poche ore di distanza.

Entrambe erano storiche volontarie dell’Avis locale e avevano 96 e 93 anni ed erano anche molto attive in altre realtà locali di volontariato.

Si tratta di Lidia “Lilia” Cigni e di Rosetta Zaccarini.

“Lilia” per tanti decenni ha operato come infermiera volontaria, sia all’interno dell’Avis che aiutando tanti abitanti per punture, pulizie e piccoli trattamenti sanitari.

Gli abitanti di Scandiano se la ricordano mentre girava in bici per il paese. In Avis si occupava anche di segreteria, aiutando la dirigenza nello svolgimento delle pratiche burocratiche. «Veniva ancora a trovarci, a salutare, e fino a pochi anni fa era attiva», la ricorda il presidente Avis Giuseppe Cavalli. «Con Lilia e Rosetta perdiamo due figure importanti, che hanno fatto tanto per Avis e non solo per noi, due persone che davvero si impegnavano per aiutare gli altri con grande generosità».

Rosetta, invece, era la moglie di Giovanni Zini, morto diversi anni fa e primo presidente dell’Avis locale, fondata nel 1975 grazie all’impegno di un gruppo di amici.

La storia di Lilia e Rosetta è un invito a ricordare le tantissime amicizie nate e fiorite in Avis e che ancora oggi rappresentano la spina dorsale di una comunità solidale.