“IA: USARLA PER NON SUBIRLA” l’intelligenza artificiale al servizio del volontariato
13 Giugno 2026 Sala Castoldi UNIBG – Sede Sant’Agostino
Il primo appuntamento si è svolto sabato 13 giugno presso la Sala Castoldi dell’Università degli Studi di Bergamo, nella sede di Sant’Agostino, con il seminario “IA: usarla per non subirla”.
L’iniziativa, promossa da AVIS Comunale Bergamo in collaborazione con AVIS Regionale Lombardia e l’Università degli Studi di Bergamo, è stata riservata ai volontari delle AVIS lombarde con l’obiettivo di fornire strumenti utili per comprendere e utilizzare consapevolmente le nuove tecnologie.
Il seminario si inserisce nel ciclo di incontri intitolato a Cristina Rossi, promosso da AVIS Regionale Lombardia per accompagnare i dirigenti associativi nell’approccio alle innovazioni digitali. L’intelligenza artificiale sta infatti modificando profondamente il modo di comunicare, organizzare il lavoro e gestire le attività quotidiane: conoscerne opportunità e limiti diventa quindi fondamentale per trasformarla in una risorsa concreta.
Durante l’incontro sono stati approfonditi gli aspetti legati a un uso responsabile dell’IA, con particolare attenzione alla possibilità di semplificare i processi, ridurre il carico burocratico e migliorare la qualità dei servizi offerti ai volontari e ai donatori.
I RELATORI :
Stefano Coniglio
È Professore Associato di Informatica e Intelligenza Artificiale all’Università di Bergamo dal 2022, dopo un dottorato al Politecnico di Milano e un decennio di ricerca in Germania e Regno Unito. Si occupa di Deep Learning, analisi di algoritmi e ottimizzazione matematica, con oltre 50 articoli pubblicati. Dal novembre 2023 è membro del Tavolo di lavoro Interdipartimentale sull’Intelligenza Artificiale di UniBg e insegna Informatica e Deep Learning. Ha collaborato con aziende come National Grid Plc e Airbus ed è responsabile di un progetto PRIN-PNRR.
Chiara Ghezzi
Professoressa Associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Bergamo, dove coordina un tavolo sull’Intelligenza Artificiale. Si occupa di pubblici, comunicazione mediata e culture civiche, con recenti ricerche sulle dinamiche del pensiero cospirazionista e sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e democrazia.
Maria Francesca Murru
È ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bergamo, dove insegna Lingua italiana e Linguistica digitale. Ha un Dottorato in Linguistica dall’Università di Pavia e la sua ricerca si focalizza sulla socio-pragmatica storica dell’italiano, atti linguistici, cortesia e segnali discorsivi. Si occupa anche di sociolinguistica e linguistica dei corpora, contribuendo alla creazione di corpora diacronici come LISCort-ITA e partecipando a progetti di ricerca nazionali e internazionali.












