Sorveglianza Zika VirusAggiornamento Zika Virus 11 Luglio 2016

Articolo e immagine preso dal sito del Centro Nazionale Sangue

(…)In considerazione delle recenti epidemie e del riscontro di casi autoctoni d’infezione da ZIKAV in diversi Paesi del mondo, in particolare nel Continente Americano, e della dichiarazione da parte della World Health Organization (WHO) che l’incremento della diffusione dello ZIKAV, potenzialmente associato al rischio di microcefalia neonatale e di altri disordini neurologici riportati nella Regione delle Americhe, costituisce un’emergenza di sanità pubblica di livello internazionale, grande attenzione è stata posta sul potenziale rischio di trasmissione dello ZIKAV mediante la trasfusione di emocomponenti labili.
(…)
In Italia, la diffusione di questi virus è monitorata da programmi specifici, come indicato nella circolare del Ministero della Salute “Sorveglianza dei casi umani di Chikungunya, Dengue, West Nile Disease ed altre arbovirosi e valutazione del rischio di trasmissione in Italia– 2015″.

Facendo seguito alle note già prodotte dallo scrivente Centro, in considerazione degli aggiornamenti sulle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dello ZIKAV forniti dalla WHO, dalla Pan American Health Organization (PAHO), dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e dalla US Food and Drug Administration (FDA), si raccomanda di:

  • fornire ai donatori adeguate informazioni comprensive della diffusione geografica dell’infezione da ZIKAV e degli strumenti per favorire il riconoscimento dei sintomi compatibili con essa, al fine di favorirne l’auto-esclusione;
  • rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati mantenendo in essere la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per i viaggi nelle aree interessate;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nelle aree dove si sono registrati casi autoctoni d’infezione;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori con anamnesi positiva per infezione da ZIKAV (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV);
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner maschile con infezione documentata o sospetta (comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV) oppure che abbia viaggiato o soggiornato in una zona con trasmissione attiva dello ZIKAV nei 6 mesi precedenti il predetto rapporto;
  • sensibilizzare ed incoraggiare i donatori di sangue ad informare il Servizio Trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da ZIKAV oppure in caso di diagnosi d’infezione da ZIKAV nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information). 

Il Centro Nazionale Sangue effettuerà periodicamente il monitoraggio della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC) e provvederà ad aggiornare la tabella di riepilogo sul presente sito e ad emanare specifiche note, ove necessarie.

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