02 Mag

Perché donare il 5 per mille?

Il 5 per mille è una percentuale (lo 0,5%) dell’importo Irpef (tassa sul reddito persone fisiche) che il cittadino deve allo Stato che il contribuente può destinare ad associazioni laiche, no profit, ONLUS e istituti di ricerca. A differenza dell’8 per mille che viene destinato ad un ente religioso.

Il contribuente (il cittadino) che sceglie di destinare il 5 per mille oppure che non effettua nessuna scelta pagherà sempre lo stesso importo, se dovuto, all’Irpef che comunque va allo Stato che deciderà come utilizzare le entrate derivate dalle tasse.

ECCO PERCHÈ CONVIENE SCEGLIERE A CHI DONARE IL 5 PER MILLE!

Pochi contribuenti effettuano questa scelta perché poco informati. Spieghiamo ora passo passo come effettuare la scelta e il modulo da compilare.

In sede di dichiarazione dei redditi basta inserire il nome dell’ente desiderato nella sezione “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef” nel modello 730, Unico, …

Per la scelta del destinatario dell’8 per mille basta barrare la casella apposita, invece per la scelta del destinatario del 5 per mille bisogna inserire il codice fiscale dell’ente beneficiario:

95027640168
(codice fiscale dell’Avis Comunale Bergamo).

La scelta di donare i soldi all’8 per mille non vincola la scelta del 5 per mille, si possono effettuare entrambe le scelte: noi doneremo un totale di 13 per mille (8+5) dell’Irpef agli enti segnalati.

Se non si presenta la dichiarazione dei redditi, è possibile comunque donare l’8 e il 5 per mille inserendo

 

 in una busta chiusa l’ultima pagina del CUD compilata (quella riguardante la scelta per la destinazione dell’8 e del 5 per mille). Sulla busta deve essere riportata la dicitura:

Scelta per la destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef
Il proprio codice fiscale, cognome e nome

La busta va poi consegnata entro il 30 settembre dell’anno in corso in un ufficio postale (gratuitamente, non c’è bisogno di francobollo o altra forma di pagamento) o presso un professionista (Caf, commercialista).

Fonte: Eco del Cittadino (A cosa serve il 5 pe rmille, è obbligatorio? Come funziona?)